Un PM che non mi ha tolto il sorriso.
Nelle tre gare che hanno preceduto questo fine settimana, ho avuto forti delusioni dal mio orientamento.
Grandi errori senza grossi motivi…. almeno 15/20' lasciati ad ogni gara….
Poi un po' di lavoro su me stesso (grazie a C. e a D.) e provo un approccio completamente diverso.
Non ho modo di testarlo se non direttamente ai campionati italiani….
Sono davvero soddisfatto. Ho ancora tanto da limare e gestire, oltre che allenarmi nella corsa (….i 100 giorni è vero che li ho corsi, ma sempre tranquilli e molto spesso solo i 30' obbligatori).
"Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
puoi volere, puoi lottare
fermarti e rinunciare.
Si può fare, si può fare
puoi prendere o lasciare
si può crescere, cambiare
continuare a navigare."
Ma veniamo a domenica…
Parto deciso ad entrare in carta con tutta la prudenza necessaria e il primo punto con attacco semplice mi aiuta in questo!
Punto 2, ok
3° con un po' troppa prudenza, ma buono.
4° punto-beffa….ci arrivo perfettamente. Lo vedo…leggo il codice "49", controllo la descrizione punti e non so ancora per quale motivo mi convinco che il 49 era il codice della 5…."sono salito così tanto????…vabbè…azimut e poi torni indietro!"…per tre volte!!! Non mi tornava ovviamente nulla finché (di nuovo con la lanterna che rideva alle mie spalle) guardo di nuovo la descrizione punti e…."ma è questa idiota!!!" 4' pieni buttati al vento.
Ma il mio nuovo approccio alla gara mi aiuta e alla 5 ci arrivo bene.
6° punto preciso e sicuro e poi la tratta lunga.
La fretta (non controllata completamente) non mi ha fatto considerare tutte le scelte e così decido di andare dritto. Peccato che non vedo il sentierino che attraversa la prima striscia di sassi e verde e così li affronto di petto. Arrivato alla seconda strada sono stato pavido ed ho preferito un punto di attacco più sicuro, allungando un po' troppo…peccato che proprio sicuro non era! Una canaletta che confondo con una valle mi porta fuori rotta e ci lascio un paio di minuti in zona punto…con la scelta pavida e il sentierino nel verde non visto, pago in totale 3/4'.8,9,10 e 11 scivolano via bene e gli errori commessi finora sono scomparsi dalla mente…
12° cambio scelta all'ultimo vedendo gli scogli su terreno aperto che dovrei affrontare, e così decido di tornare sui miei passi ed aggirare gli ostacoli.
12,13,14,15,16 sembrano bambini che sorridono quando sono stati trovati a nascondino e così, preso dal gioco, decido di fare uno scherzetto al punto 17 lasciandolo aspettare nella grotta…e vado al 18.
19° appena imperfetto (3" di indecisione cit.) e poi tutto liscio, cambiando un po' il passo, fino al traguardo. 58'16".
"Vabbè…certo che come middle-man sono scarso! Avranno chiuso tra i 35' ed i 40'"… (scoprirò poi che non è stato proprio così perché il bronzo è stato vinto con 48'22"…)
Ero comunque contento della maggior parte delle lanterne e così con Michele Franco ci mettiamo a saltare su e giù in una pozzanghera di fango (cit. 2), imitando due bambini in zona ristoro.
Proprio vero che non si smette mai di imparare a giocare
