lunedì 13 dicembre 2010

2 laghi (mica uno solo!!) ed un bosco!

Continua la filosofia del risparmio energetico, correndo solo durante le gare! ( sob :( )
Domenica 5 dicembre, non essendoci nemmeno l'ombra di una piccola gara promozionale o scolastica (nel qual caso mi sarei travestito da bambino) di orienteering, decisi di partecipare al "Trail dei due laghi", giunto alla sua terza edizione. Per me, invece, è stata la prima volta. Molto più impegnativo di quanto mi aspettassi. Al via di questa 21km eravamo 514 (alla fine 417 arrivati), tra cui molti orientisti! Ma partiamo proprio dalla classifica assoluta di questi: 5° (e 1° tra i militari) Emiliano Corona, 19° Michele Fiocca, 35° (e prima delle donne) Marianovella Sbaraglia, 63° un fantastico Stefano Bisoffi, 123° io, 129° Daniele Guardini, 164° Giancarlo Saporito, 169° Gilberto Cicconi, 271° Lucio Cereatti, 335° Fausto Fiocca, 342° Carlo Pona, 343° Margherita Kurschinski, 349° Anna Cavallaro, 370° la mia bella Alessandra Critelli. E' stato il mio secondo trail della vita e sono sempre più convinto che sia l'allenamento migliore per un orientista. Organizzazione davvero curata! Ritrovo-partenza-arrivo sul lungolago di Anguillara con tanto di musica ad alto volume che ha fatto ballare e riscaldare gli atleti in partenza. Unica pecca, a mio parere, a soli 1500mt dalla partenza un passaggio decisamente stretto su di un ponticello improvvisato (tra l'altro crollato quasi subito) per poter attraversare un fiumiciattolo, che ha costretto gli ultimi addirittura a 7' di attesa (cronometrati dai testimoni!!). Passaggio presente anche al ritorno, ma l'arrivo scaglionato degli atleti non ha creato file. Il resto della gara è stato colmo di fango, salite ripide quanto basta per far camminare la stragrande maggioranza di noi e (per quanto mi riguarda) crampi ai polpacci dal 14° al 18° km. Il mio scarso allenamento si è sentito, ma non ha impedito di divertirmi parecchio! Pacco gara più che degno e ristoro ancora migliore: fette di pane e nutella, frutta, biscotti, the caldo, birra (se c'era Bezzi!!!) e pasta volontà!!! Il tutto condito da facce stanche e sorridenti di amici che hanno condiviso con me la loro fatica.

Poi riposo per l'intera settimana, fino ad arrivare a ieri, dove nel bosco di Manziana si è svolta la quinta prova del 43° trofeo ENEA. Carta aggiornata (pronta per l'omologazione) ed iper particolareggiata, ma decisamente affidabile! Per chi non conoscesse il trofeo ENEA, si tratta di un circuito promozionale di 10 gare a cavallo tra gli ultimi mesi di un anno ed i primi del successivo. La fortuna di avere un clima mite ci permette di correre in bosco praticamente tutto l'anno!
Il percorso era nella prima parte scorrevole e senza particolari difficoltà orientistiche, poi una parte centrale che richiedeva una concentrazione maggiore ed un finale dove chi ha avuto gambe ha fatto la differenza. Per quanto mi riguarda ho fatto una gara abbastanza scorrevole, con qualche svista (non ho visto la scelta a lasciare il punto 1 in cresta nel bianco - 20" persi oppure la scelta per il punto 3 subito sul sentiero a nord - 20" persi) e due strafalcioni e mezzo nel finale!! Per il punto 7 capisco di essere entrato troppo a sud e allora esco subito per correre sul sentiero, ma perdo il contatto (!!!) e così mi ributto dentro ma con grande incertezza. A confronti fatti ci ho perso 1'20" su questa tratta! Poi esco per andare alla 8 e resto in curva incastrandomi tra le pareti di roccia e alla fine perdo altri 20". A questo punto non ne avevo più e ho corso per quel che potevo, ma comunque lento fino all'arrivo. 31'11" che sono valsi il 2° posto dietro a Giacomo Nisi (30'18" ma ha sbagliato almeno 3'30" così come Michele Fiocca ne ha sbagliati almeno 10' e Nicolò Ippolito 2'). Peccato però perché nelle tratte più complesse sono riuscito a difendermi bene, ma nell' orienteering non esise una gomma per cancellare gli errori, quindi sono contento di essermi divertito a correre in un posto che ho sempre ritenuto molto interessante, finalmente con una carta che lo rappresenta bene.

Alla prossima gara!

Stefano





p.s.: come promesso a Rudi, ecco una porzione della carta a confronto (stessa zona ma due gare diverse: l'ultima ed una di qualche tempo fa). Vincenzo Brandi ha lavorato davvero molto!!

venerdì 26 novembre 2010

Quanto mi Garba!

Lotti di Garbatella. Per dare un alloggio agli "sfrattati" dalle case destinate ad essere abbattute per creare Via della Conciliazione e Via dell'Impero (ora Via dei Fori Imperiali), venne costruito a sud di Roma un nuovo quartiere. La logica era quella di permettere a ciascun "Lotto" una propria autonomia... nel senso che i giardini al suo interno fungevano sia da punto d'incontro, che da orticello. L'architetto che creò questo quartiere era certamente un pioniere dell'orienteering! E' grazie alla sua fantasia che gli orientisti romani (e non) possono godere di tanto impianto cartografico.
Chi non ha mai partecipato non sa cosa si è perso!

Dopo aver corso Venezia, Garbatella è stato proprio il massimo. Quest'anno il percorso è stato davvero intricato, soprattutto per la quantità di incroci, che rendevano la lettura della carta ancora più complicata, con tutte quelle linee e numeri!
La mia gara non è stata esattamente pulita. Grazie ad un paio di errori come l'andata e ritorno in uscita dal 10 e l'uscita sbagliata dal 13, ho perso 40" circa. Prima ancora la lanterna 4, buttata via da un passante, ha creato non pochi problemi all'organizzazione -che devo dire impeccabile- (lanterna poi ritrovata in un cassonetto, ma non la stazione sport ident!! Ed era legata con catena e lucchetto). Personalmente ci ho perso dai 15" ai 20" al massimo. Comunque la cosa più incredibile è stata la lentezza con la quale uscivo dai punti. Praticamente avrò anticipato 4 o 5 tratte, il resto le ho dovute scegliere dopo aver punzonato!! Complimenti al tracciatore! Un divertimento dall'inizio alla fine.
Il prossimo anno non si farà, purtroppo, ma se nel 2012 ci si correrà ancora, allora dovrete assolutamente venire. Vi assicuro che ne vale la pena!!!!!

La classifica mi ha visto al terzo posto dietro a Fiocca e Nisi, ma davanti al pluripremiato Madella! La sfida era ovviamente con lui (coetaneo), e l'ho vinta di soli 28". Lo scorso anno invece il bronzo lo prese lui e mi rifilò 3'37" (feci un'ala di farfalla al contrario).

In ogni modo, vi invito prima o poi a venire a Roma per provare questa gara... chissà che possiate trovare alloggio nella leggendaria osteria di propietà della donna dalla quale prende il nome e che fu soprannominata "Garbata Ostella".


mercoledì 24 novembre 2010

Venessia

Ok... sono un pigro. Sono passati 10 giorni dalla gara, ed io pubblico il mio percorso solo ora...ma che dire... sono pigro! :)

Il fatto che ormai da Agosto praticamente non mi alleno più (faccio solo gare e rari allenamenti di fondo lento infrasettimanali) ha decisamente influito sul risultato finale. Oltretutto ho fatto un paio di sbafature che mi sono costate circa 2 minuti... poi partire alle 12:03 non ha certo aiutato, ma... quanto mi sono divertito!! Adoro le farfalle e la decisione rapida! Questo non vuol dire che sia bravo in queste situazioni, ma solo che mi divertono un mondo!!

Alla fine ho portato a casa un inaspettato 13° posto che è valso il 3° posto tra gli italiani, a 5' da Dario Pedro Gonzales (lontano cugino di Speedy). Il mio Garmin segnalò 14700mt, ma un paio di volte ha perso il segnale (se un giorno ritrovo la chiavetta-antenna che fa scaricare i dati nel computer potrò tornare ad usare il serpentone colorato, al posto della tremolante linea rossa fatta a mano con Word). Chissà cosa faranno per il 2011.....sono già pronto ad iscrivemi!

giovedì 28 ottobre 2010

Staffetta Matta 3!!

Ed ecco la terza edizione di questa strampalata gara!
Dopodomani aspetto chiunque sia in zona "romana" alle ore 15:00 al Parco di Aguzzano, per divertirci a fare un po' di orienteering in modo anomalo.
Vi invito a visitare il blog Staffetta Matta, intanto eccovi il volantino.
A sabato!!
Stefano


martedì 26 ottobre 2010

Da cima a Fondo

Elite. Devo dire che la differenza c'è e si sente!

Non sono certamente preparato né tecnicamente né fisicamente per affrontare gare come quella della scorsa settimana a Fondo, ma non mi pento assolutamente della scelta che ho fatto.

Faccio orienteering da quasi 5 anni, ormai, e certamente la mia tecnica non è cresciuta molto...per non parlare della forma fisica, che già da un po' ha scavallato e va in discesa. L'dea di salutare la categoria M35 facendo una gara Elite, però, mi ha dato comunque energia. In fondo, per creare energia nuova, bisogna spenderne tanta! Ed è proprio quello che ho fatto!!! Luogo affascinante sia dal punto di vista naturalistico che orientistico.

Analizzando la gara: parto per primo di categoria (cosa scontata) e decido di seguire il sentiero il più possibile, per poi restare in curva ed arrivare al punto, ma mi faccio facilmente attrarre dalla parete di roccia a sud del punto, pur sapendo che non era quella (paura da gara Elite??) e già punzono con Gaio partito 4' dopo di me!! Punto 2 fotocopia del primo, e punzono subito dopo Whites partito 8' dopo di me!!! Per il punto 3 già la neve arriva oltre le caviglie e mi fa strano il pensiero di ritovarmi ad essere confortato nelle mie scelte di percorso da delle tracce fatte da chi mi è partito dopo!!!! Comunque tutto ok. Per il punto 4 qualche scivolone (masochisticamente divertente) ed arrivo un po' alto, ma non ci perdo molto... La prima seria scelta di percoso è per il punto 5: allungare (scala 1:15000) o tagliare in picchiata sotto la linea rossa?? Scelgo la seconda e devo dire che mi è andata anche bene. Perdo qualche secondo in zona punto, ma niente di preoccupante. Per la 6 passo per lo "stradino" di bianco tra il verde 2 (che meraviglia correre su carte così ben rilevate!!!), costa e punto! Ancora 30"/40" persi in zona punto 7, ma mi va bene il ricollocamento! La zona sassosa l'affronto al galoppo, anche se superato inesorabilmente da Ingemar, ma la cosa non mi deconcentra, ed arrivo al punto con qualche tentennamento nella zona finale. La 9 sembrava invece un ritovo tra amici: Hueller, Cavara, Adrienne... e palazzi di massi, che mi confondono un po' e ci lascio un bel paio di minutini!! Lento per la 10 e gran bevuta prima di andare alla 11 passando per l'avvallamento a nord della 10...ancora errore in zona punto da 1' e poi appare Emiliano e Cristellon, che di gran carriera partono per la 12 e (pur non seguendoli) mi aiutano comunque a viaggiare con sicurezza verso il punto 12. Il 13 lo trovo facile e poi...la mazzata alle mie riserve di energia: non vedo molte scelte di percorso convenienti per la 14 e allora mi butto giù verso la strada e poi su verso l'infinito, decidendo di passare per la 16 così memorizzavo il punto per dopo. Alla 14 arrivo un po' alto, ma alla fine sono soddisfatto. A questo punto resta solo discesa (sulla carta) fino all'arrivo, ma devo dire che che tutto quell'andare e tornare alla Tomba mi ha letteralmente sfiancato. Non era certo liscio come un campo da bocce, con tutte quelle canalette e rami a terra. Per andare alla 16 incontro un Galletti in piena forma, che con grande discrezione mi informa che il "mio rivale" Mamleev andava in direzione diversa dalla mia (mi avrebbe raggiuto dopo un paio di minuti arando la strada di fronte a me) ed io ho risposto qualcosa come "quel ragazzo ancora deve fare 2 lanterne che io HO GIA' fatto"..peccato che partiva qualcosa come 2 ore dopo di me!! E poi arriva il punto 18, dove qualcosa di strano c'era... io, Teno e Dallavalle a pascolare , fino a scomparire l'uno dalla vista dell'altro per poi trovare l'avvallamento giusto in modo autonomo (peccato che sulla descrizione punti "al braccio" era una radice mentre su quella sulla carta era giusta). Barcollando arrivo alla 19 dopo la quale mi supera Pin di gran carriera e poi con un respiro che iniziava ad essere intermittente infilo bene le ultime lanterne fino all'arrivo.

Ho incrementato il mio record di permanenza in bosco di ben 2', restandoci 3h17'37" ma questa volta ho attraversato il traguardo sorridendo...e non era una maschera di crampi...al contrario di quello che sentivo nelle gambe da quasi un'intera ora.

Come detto in patenza, non si dovrebbero fare gare così senza un'adeguata preparazione fisica, ma per me questa non è stata una gara, bensì una bellissima avventura di 18km (così dice il mio Garmin) dentro me stesso... e mi sono scoperto decisamente pazzo e fuori forma! Ottimo così!

Zarfo



p.s.: ringrazio Teno per aver pubblicato la sua carta di gara, che ho biecamente sfruttato per disegnarci sopra il mio percorso! :)

martedì 12 ottobre 2010

2 mesi

...dall'ultima volta che ho scritto in questo blog!
Due mesi durante i quali "correre" proprio non ha trovato spazio tra i miei desideri!!! Non mi è andato per niente! Ho fatto solo gare e nemmeno molte, per giunta.
E' proprio per questa mia carenza di allenamento, per questo mio "scappare" dai doveri atletici, che mi sono iscritto in M-Elite, per la finale di domenica prossima! Ebbene si! In qualche modo devo pure punirmi!!
Ricordo ancora con terrore lo stato in cui sono arrivato lo scorso anno dopo 3h15'59" di gara (oltretutto costellata di errori) per la finale di Coppa Italia dello scorso anno! Anche quella volta in Elite. Diciamo che ho anche questo conto in sospeso. Questa volta voglio arrivare in modo dignitoso.... quantomeno non strisciando! Semmai cammino!!!!! :)

lunedì 2 agosto 2010

Prima delle vacanze

Domenica scorsa di nuovo appuntamento a Campo dell'Osso, per un allenamento organizzato per il Comitato Lazio da Manuela Manganelli.
Due esercizi: curve di livello ed orifine.
Il primo:



Diciamo tutto regolare tranne una sbafatura in uscita dalla 3, che ho corretto quasi subito (persi 30" andando su una cresa parallela) ed un più fastidioso errore per andare alla 9 (persi 45" per voler usare una cresta sassosa invece di scendere direttamente per la vallata ed attaccare dalle piazzole, peraltro evitabili, visto che ero ormai dall'altro lato). Allenamento interessante, con dislivello di 160mt. Chiuso in 24' netti senza troppo sforzo.

Poi circsa 15' di recupero e via per il secondo esercizio: orifine.


Si trattava di arrivare in zona punto e trovare la fettuccia nell'area, per poi segnarne precisamente il punto sulla mappa!
Stavolta non è stato affatto scorrevole. Già al punto 2, non so ancora il perché, invece di aggirare la cima sassosa e poi adare dritto al punto, continuo il giretto per poi finalmente correggere... sembra una S... avrò voluto lasciarci la firma?? Poi immediatamente un'altra assurdità sia in uscita dalla 2 che in navigazione verso la 3, costata solo questa 3' (split con gli altri partecipanti). Ancora 20" lasciati ai piedi del punto 4 per insicurezza sul punto, peraltro evidente!! Poca scorrevolezza per il punto 7, ma ci stava pure. Ed infine esagerazione nello scavalcare la collina per andare alla 8. In totale credo di averci lasciato almeno 5' dei 31 usati per completare l'esercizio. Non sono così contento di come ho svolto questo allenamento, all'apparenza semplice. Probabilmente con le curve ero costretto ad una concentrazione che con la carta intera non ho usato. Ben mi sta!

Infine, per sgranchire un po' le gambe (si fa per dire), con Giacomo Nisi abbiamo fatto un allenamento (1h10' di fondo lento) che Marianovella ha preparato e che verrà messo a disposizione sul blog prossimamente. In realtà non lo abbiamo svolto come si doveva, bensì abbiamo fatto azimut tra un punto e l'altro a causa del poco tempo a disposizione.


E anche stavolta ho saltato il medio di 12km previsto dal programma atletico, ma credo di averlo debitamente equiparato nei boschi!!

Prossimo appuntamento, per quanto mi riguarda, direttamente ad Asiago, per le Higlands Open + TDR. Ma prima....10 giorni in Corsica con la mia Alessandra non me li leva nessuno!!

Buone vacanze a tutti!

Stefano

martedì 27 luglio 2010

100

...i minuti corsi ieri grazie al tenace Nicolò Ippolito!
Dopo settimane di caldo torrido che mi ha sempre impedito di allenarmi come volevo, finalmente una tregua!! Temperature umane tipo 30°.. e la sera addirittura qualcosina meno!
Il programma prevedeva 1h40' di fondo lento. Non sarebbe niente di che, per chi gradualmente ci arriva, ma proprio questa non era la mia condizione. Mi sarei "accontentato" anche di riuscire a correre 1h15'. E invece, grazie ad oltre 50' corsi insieme a Nik, sono arrivato senza problemi a finire il lavoro... anche con un discreto crescente finale (aiutato da tratti di discesa...lo ammetto) da 4'36" a 4'20", sempre in scioltezza.

Ricordavamo proprio l'altro giorno con un mio caro amico di atletica di parecchi anni fa, quando a 4' ci facevamo il riscaldamento....... comunque è bene guardare avanti... altrimenti si inciampa! :)

venerdì 23 luglio 2010

Livata...che passione!

Devo dire che Marianovella è davvero brava ad organizzare!
Domenica scorsa sono andato, dopo 35 giorni, finalmente di nuovo in carta.
Gli allenamenti son stati tre, per quanto mi riguarda, ma "la perla" era il primo.
Vi rimando ad un nuovo blog di recente creazione (e dal nome non definitivo), per capire lo spirito che muove tutto questo, e le specifiche dell'allenamento!
In realtà la carta non aveva semplicemente delle aree coperte, bensì erano stati tolti anche molti particolari dalle zone visibili. Ma li spiegherò punto per punto:

Per la prima lanterna non ho avuto grandi difficoltà.. il paletto di 30 cm era ben piantato sulla piazzola e ci sono arrivato bene. Per il punto 2, invece, appena arrivato in zona punto, mi accorgo che qualcosa non torna..."ma il sentiero attraversa una radura, non un bosco!!", comunque sono sicuro della mia posizione e allora procedo..arrivo al centro del cerchio, ma il piccolo naso in realtà è un bel naso sassoso..."sassoso??...ma non ci sono sassi in carta!!".. lo riattacco tre volte ed arrivo sempre dove ero arrivato la prima volta. E comunque non vedo il paletto di 30 cm (gli altri invece si...ed era infilato tra i sassi). Ripenso alla premessa di Mary (" potrebbe succedere che in alcuni punti non ci siano più") e allora continuo. Alla 3 tutto ok, ma ancora niente paletto (e non c'era nemmeno per gli altri) ma stavolta non ci perdo troppo tempo, visto l'inequivocabilità del punto! Per la 4 vado benissimo e vedo il paletto...."ai piedi di un sasso enorme!!! non segnato...." a quel punto non ho più dubbi dell'abilità di Mary nel preparare trappole! O sei sicuro di quel che fai, o ci resti una vita!! Per il 5 sono un po' alto, ma recupero in fretta. Il 6 tutto ok (che era il mio n° 4 nella finale dei CI Middle) e così anche il 7 e l'8! I paletti c'erano su tutte! Alla 9 vado leggermente lungo...me ne accorgo e torno indietro. Per la 10, invece, avevo già dimenticato la premessa di Mary (vedi sopra)..e lo riattacco 3 volte...poi riparto per la 11 e finalmente un bell'errore finale alla Zarfati! Nella zona oscurata in realtà c'erano un bel po' di radure, e così mi convinco di essere arrivato a quella più ad est, e scendo, scendo, scendo...poi capisco e risalgo, risalgo, risalgo...e finisco in bellezza in 1h9' di bel bosco! Devo dire che un po' di minuti li ho regalati cercando inutilmente paletti di 30cm (circa per 10' totali) o incrociando un paio di orientisti amici (con i quali mi sono volentieri concesso circa 4' totali di chiacchierate). In ogni caso sono contento di come è andata. Ero tranquillo e gli allenamenti atletici degli ultimi periodi si sono fatti notare. La forma (come si dice sempre) è ancora lontana, ma piano piano.... :)


Dopo una mezzoretta circa, propongo al bravo Mike Sintoni di fare un altro allenamento. Stavolta è memory a coppie! Una carta per due atleti. Il primo memorizza la tratta, consegna la carta al secondo che lo seguirà tenendo il punto e memorizzando la tratta successiva. Poi riconsegna la carta al compagno che a sua volta guiderà facendo memory.
Così facendo facciamo altri 20' di corsa. L'allenamento è stato semplice.. diciamo che i punti erano sempre molto evidenti (fortunatamente i fiocchetti non lo erano troppo), comunque è stato utile per ricercare la scorrevolezza.



E dopo la pausa pranzo, decido di provare un percorso "normale" (ma senza paletti ne fiocchetti), per vedere come andavo, dopo gli esercizi appena fatti, con una carta completa in mano. Devo dire che tutto è filato liscio, tranne la piccola indecisione per il punto 2, dove ero incerto se fare come avrei fatto in gara (strada e poi dentro) o se passare internamente per leggere di più... ne è uscita una via di mezzo insulsa!! :) Anche una sbafatura in zona punto 6, dopo aver provato la scelta "radure e poi sella" al posto della più istintiva "vado in curva".
Il giretto l'ho chiuso tranquillamente in 26'.



Per concludere direi che la giornata è stata decisamente positiva! Anche per la bella compagnia ed il bel frescolino goduti a 1400 mt di altitudine, lontani dai 40°C di Roma!!! Anche dal punto di vista atletico ho quasi rispettato il programma che prevedeva 15km di medio.....non è stato proprio così, ma credo che organicamente mi ci sia avvicinato!
A questo punto non mi resta che continuare a correre fino al prossimo allenamento in carta. Probabilmente ancora Livata... o chissà che non riesca ad infilarci dell'altro bosco in mezzo!!!

Buon caldo a tutti!!

Stefano

mercoledì 16 giugno 2010

Terminillo - 5 confini

PREMESSA
I miei più grandi complimenti a tutti i partecipanti della O-Marathon
(nella speranza di partecipare anch'io alla prossima edizione)



D'ora in poi se qualcuno dirà "costa" penserò sicuramente a questa gara! Nulla di più corroborante per la mia caviglia, ovviamente!
La gara è stata comunque bella e ottimamente organizzata dall' Oriroma, anche se non presentava molte difficoltà tecniche..e a questo punto penserete: "allora non hai sbagliato niente"...e invece vi sbagliate! I miei buoni 8/10 minuti ce li ho lasciati lo stesso! Ma andiamo con ordine....
Giornata di Sole bellissima e decisamente calda nonostante fossimo oltre i 1600 mt di altitudine. Mentre arrivavamo con la macchina abbiamo visto all'interno della bellissima pista di atletica di altura (luogo del ritrovo) che stavano armeggiando con un arco gonfiabile....increduli per qualche secondo ci siamo illusi fosse l'arrivo della nostra gara, invece era per quello di una massacrante Sky race. Comunque come abbiamo vissuto noi quel bosco, sicuramente non lo avranno fatto i forti atleti di quella, seppur splendida, gara.
Vado in partenza molto rilassato, conscio delle possibilità fisiche limitate anche dalla storta di lunedì scorso. Ripasso mentalmente i soliti (ma sempre utili) consigli che mi do prima di una gara. Possibilità di guardare la carta per un minuto (il pensiero va al gongolare di Pedrotti descritto in un suo recente post per una situazione simile).


Parto......


"Semplice!! Vado in strada e poi l'attacco dalla curva. Praticamente un facile memory!" e invece mi ritrovo a preferire una fastidiosetta costa iniziale, che comunque mi porta in basso ma gradatamente e mi fa confondere la giusta curva della strada con un'altra appena fuori carta...gli split diranno che ci ho lasciato subito subito un bel minutino!
La 2 tutto ok...la 3 facevo meglio ad andare semplicemente dritto, ma comunque tutto ok...la 4 mi dico "anche se semplice, comunque bell'azimut! Bravo!"...la 5 tutto ok...la 6 l'avevo decisa prima dello start:"è comunque meglio salire un po' e seguire il facile sentiero" e invece decido in gara "mi sento già stanchino....costa e poi discesa!! Meglio!!!"..meglio un corno! Solo di frenate tra le rocce e di costa ci lascio ancora un minuto! Poi un po' di indecisioni tra la 7 e la 8....la 9 mi sembrava di avere lo scorrimento in discesa come quello di una ruota triangolare!! La 10, invece, di avere l'aggressività in salita come quella di un ghepardo nato in cattività ed ora in pensione! La 11 piccolo errore in zona punto dove, sotto la lanterna, vedo seduti i mitici Lopez...preoccupato chiedo "tutto ok??" e loro "si..ci stiamo solo riposando dopo la costa!" e quindi balzo via verso la 12..ma all'atterraggio del balzo la caviglia già indebolita si storce di nuovo!! ...ahia! Arrivo un po' corricchiando un po' zoppicando alla strada (nulla a che vedere con l'impareggiabile Stegal e la sua straordinaria avventura della O-Marathon) e lì rifletto un po' sulla scelta, ma dato la mia nuova condizione fisica opto per la strada. Nel correre supero Dario Citterico che camminando si stava ritirando. Dopo la gara mi ha detto qualcosa tipo "certo che non sembrava esattamente una corsa, la tua!!". Argh!! Ci sono delle velocità reali e delle velocità percepite...mentre correvo ogni tanto provavo ad immaginare di vedermi dall'esterno... oltre a farmi pena da solo, credo che al momento dell'incontro con Dario stessi viaggiando a velocità tipo lento defaticamento... Comunque la 12 la prendo bene. La 13 non aveva molte scelte, quindi mi sono concentrato sul mantenere la quota, ma siccome normalmente tendo a scendere un po', allora (per cambiare) stavolta sono salito troppo!! Supero il punto e gli implacabili split segnano altri sei minuti di esperienza in più!! Per la 14 la velocità era addirittura scesa, ma la lanterna la prendo bene! Per la 15 ho fatto fruttare i 6' di esperienza appena fatti e resto bene in quota. La 16 tutto ok...la 17 tutto ok... per la 18 incappo in una piazzola non segnata in carta e ci perdo 30"... e poi fino alla fine tutto scorrevole, con la corsa tipo bue che tira l'aratro.


Scarico la si-card e impietosi mi comunicano la posizione e che il primo mi aveva dato 20 minuti...non ho molto altro da dire...soprattutto considerando che in questo post di cose ne ho dette già parecchie!!! Aggiungo solo che sono rimasto senza energie per circa 4 ore....ed ora alleniamoci!


Stefano


martedì 8 giugno 2010

Cercasi caviglia

Devo dire che una leggera dose di sfortuna, nella vita, è sempre utile! Chi ne vuole un po'? E così, dopo tre settimane di leggera ripresa degli allenamenti, oggi incappo in una radice facile facile su di un sentiero facile facile in un boschetto facile facile, ma comunque tutto più che sufficiente per farmi prendere una leggera distorsione alla caviglia sinistra! Ormai dovrei essere avvezzo a tale tipo di trauma. Stavolta non è stato nemmeno così intenso... Proverò a riposare uno/due giorni e poi riproverò a corricchiare. Domenica, comunque, il Terminillo non me lo leva nessuno!
Per comunicazione, ecco comunque un pratico link ad un sito spesso (purtroppo) utile!!

Stefano

martedì 1 giugno 2010

220 Volt...e

Era il 18 dicembre 2005 quando feci la prima gara di orienteering! Potrei tranquillamente rifarla a memoria, per quanto ne rimasi entusiasta! Penultimo! Ma che soddisfazione!
In realtà la mia primissima gara la feci con la scuola l' 8 dic 1988 , ma allora facevo atletica e (anche se folgorato) continuai a "correre soltanto".
I primi di novembre del 2005 decisi di riprendere a correre...era da troppo che non facevo niente! E da buon lupo solitario, gli allenamenti me li inventavo... giusto per muovermi. Comprai la rivista "Correre" e...un inserto sull'orienteering...."!": "Me ne ricordo....con la scuola!!". Erano le 23. Mi alzai e, come in preda ad una febbre, mi misi a cercare informazioni su internet fino alle 4 di mattina! Una gara promozionale organizzata dall' ENEA il 18 dicembre..."resisterò fino ad allora???". La sera prima non ho quasi dormito dall'entusiasmo. "A che ora devo andare? Prima partenza ore 10, termine iscrizioni ore 9:30....Ma che vuol dire?!?!?!". Arrivai lì alle 8:30. Ancora stavano mettendo le lanterne!
Da allora non ho smesso di segnarmi e contare tutte le gare e, quella di domenica scorsa, alla bellissima faggeta di Oriolo, era la n° 220.
Il problema è che di errori ne faccio ancora tanti!! E' anche vero che per questa gara qualche scusante ce l'ho: dormito 12 ore in tre giorni ed organizzato la Staffetta Matta il sabato (con 30 punti posati e due gare organizzate in 4 ore, tutto da solo). Ma questo non giustifica le mie preoccupanti defaillance.
Parto e come un cecchino colpisco i primi tre punti! Poi mi accascio come uno colpito da un cecchino, facendo una serie di piccoli errori alla 4, 6, 7, 13, 15, 17, 18...ed un paio di grandi errori alla 5 (ma il comunicato gara diceva: "La lanterna n° 35 -la 5, appunto- in realtà è posizionata 50 mt a nord del centro del cerchio" !!!! ) ed alla 9, dove ho confuso una collina per un'altra.. (acido lattico al cervello).
Che dire di più? Niente!!
Forse soltanto che mi allenerò molto nel prossimo periodo...ne ho davvero bisogno!

Stefano

giovedì 27 maggio 2010

Staffetta Matta


Si tratta di una versione "perfezionata" di una formula di gara che ho fatto in notturna in Spagna la scorsa estate.
Mi sono così divertito che alla fine l'ho organizzata lo scorso ottobre a Roma a villa Ada (diurna, ovviamente).
Per mia fortuna anche questa volta i partecipanti si divertirono molto. Ed ecco allora la seconda edizione!!
Chiunque fosse nei paraggi della Caffarella (vedi volantino) tra due giorni alle 15:00, sarà il benvenuto!!

mercoledì 26 maggio 2010

...ho ceduto! :)

Ho sempre amato la privacy e quindi sono sempre un po' restio a pubblicare qualcosa su internet, ma a leggere tutti quei blog di orientisti....non ho saputo resistere!
Non so quanto lo seguirò, ma devo dire che sono contento di condividere con voi le mie nefandezze orientistiche.

Comincerò dall'ultima gara fatta.....
In generale credo di averci lasciato più di 10', soprattutto per l'errore al punto 6 -proprio appena pensato: "in fondo sto andando bene!!" - (confuso il primo sentiero con quello enorme dopo...volevo correre veloce al posto di andare dritto e tagliare il verde 3), quello al punto 2 (confuso l'accenno di curva ad ovest del sentiero con quello che avevo scelto che era più avanti) e la scelta al punto 13 (spaventato dalla vegetazione bassa, ho pensato che il verde sulla carta fosse intenso e allora sono tornato indietro).
Il resto l'ho lasciato di fiato!!! Sono stato fortunato al punto posato male (il 16), che ho visto entrando dal prato, e ci sono passato...

Devo dire che quando un paio di mesi fa facevo molta carta e molti allenamenti atletici, tutto filava meglio..... come mai??!!??! :)

Vorrà dire che riprenderò ad allenarmi e a fare carta....magari ai campionati italiani long ci arrivo con due polmoni, anziché uno!!