Domenica 5 dicembre, non essendoci nemmeno l'ombra di una piccola gara promozionale o scolastica (nel qual caso mi sarei travestito da bambino) di orienteering, decisi di partecipare al "Trail dei due laghi", giunto alla sua terza edizione. Per me, invece, è stata la prima volta. Molto più impegnativo di quanto mi aspettassi. Al via di questa 21km eravamo 514 (alla fine 417 arrivati), tra cui molti orientisti! Ma partiamo proprio dalla classifica assoluta di questi: 5° (e 1° tra i militari) Emiliano Corona, 19° Michele Fiocca, 35° (e prima delle donne) Marianovella Sbaraglia, 63° un fantastico Stefano Bisoffi, 123° io, 129° Daniele Guardini, 164° Giancarlo Saporito, 169° Gilberto Cicconi, 271° Lucio Cereatti, 335° Fausto Fiocca, 342° Carlo Pona, 343° Margherita Kurschinski, 349° Anna Cavallaro, 370° la mia bella Alessandra Critelli. E' stato il mio secondo trail della vita e sono sempre più convinto che sia l'allenamento migliore per un orientista. Organizzazione davvero curata! Ritrovo-partenza-arrivo sul lungolago di Anguillara con tanto di musica ad alto volume che ha fatto ballare e riscaldare gli atleti in partenza. Unica pecca, a mio parere, a soli 1500mt dalla partenza un passaggio decisamente stretto su di un ponticello improvvisato (tra l'altro crollato quasi subito) per poter attraversare un fiumiciattolo, che ha costretto gli ultimi addirittura a 7' di attesa (cronometrati dai testimoni!!). Passaggio presente anche al ritorno, ma l'arrivo scaglionato degli atleti non ha creato file. Il resto della gara è stato colmo di fango, salite ripide quanto basta per far camminare la stragrande maggioranza di noi e (per quanto mi riguarda) crampi ai polpacci dal 14° al 18° km. Il mio scarso allenamento si è sentito, ma non ha impedito di divertirmi parecchio! Pacco gara più che degno e ristoro ancora migliore: fette di pane e nutella, frutta, biscotti, the caldo, birra (se c'era Bezzi!!!) e pasta volontà!!! Il tutto condito da facce stanche e sorridenti di amici che hanno condiviso con me la loro fatica.
Poi riposo per l'intera settimana, fino ad arrivare a ieri, dove nel bosco di Manziana si è svolta la quinta prova del 43° trofeo ENEA. Carta aggiornata (pronta per l'omologazione) ed iper particolareggiata, ma decisamente affidabile! Per chi non conoscesse il trofeo ENEA, si tratta di un circuito promozionale di 10 gare a cavallo tra gli ultimi mesi di un anno ed i primi del successivo. La fortuna di avere un clima mite ci permette di correre in bosco praticamente tutto l'anno!
Il percorso era nella prima parte scorrevole e senza particolari difficoltà orientistiche, poi una parte centrale che richiedeva una concentrazione maggiore ed un finale dove chi ha avuto gambe ha fatto la differenza. Per quanto mi riguarda ho fatto una gara abbastanza scorrevole, con qualche svista (non ho visto la scelta a lasciare il punto 1 in cresta nel bianco - 20" persi oppure la scelta per il punto 3 subito sul sentiero a nord - 20" persi) e due strafalcioni e mezzo nel finale!! Per il punto 7 capisco di essere entrato troppo a sud e allora esco subito per correre sul sentiero, ma perdo il contatto (!!!) e così mi ributto dentro ma con grande incertezza. A confronti fatti ci ho perso 1'20" su questa tratta! Poi esco per andare alla 8 e resto in curva incastrandomi tra le pareti di roccia e alla fine perdo altri 20". A questo punto non ne avevo più e ho corso per quel che potevo, ma comunque lento fino all'arrivo. 31'11" che sono valsi il 2° posto dietro a Giacomo Nisi (30'18" ma ha sbagliato almeno 3'30" così come Michele Fiocca ne ha sbagliati almeno 10' e Nicolò Ippolito 2'). Peccato però perché nelle tratte più complesse sono riuscito a difendermi bene, ma nell' orienteering non esise una gomma per cancellare gli errori, quindi sono contento di essermi divertito a correre in un posto che ho sempre ritenuto molto interessante, finalmente con una carta che lo rappresenta bene.
Alla prossima gara!
Stefano

p.s.: come promesso a Rudi, ecco una porzione della carta a confronto (stessa zona ma due gare diverse: l'ultima ed una di qualche tempo fa). Vincenzo Brandi ha lavorato davvero molto!!


Poi riposo per l'intera settimana, fino ad arrivare a ieri, dove nel bosco di Manziana si è svolta la quinta prova del 43° trofeo ENEA. Carta aggiornata (pronta per l'omologazione) ed iper particolareggiata, ma decisamente affidabile! Per chi non conoscesse il trofeo ENEA, si tratta di un circuito promozionale di 10 gare a cavallo tra gli ultimi mesi di un anno ed i primi del successivo. La fortuna di avere un clima mite ci permette di correre in bosco praticamente tutto l'anno!
Il percorso era nella prima parte scorrevole e senza particolari difficoltà orientistiche, poi una parte centrale che richiedeva una concentrazione maggiore ed un finale dove chi ha avuto gambe ha fatto la differenza. Per quanto mi riguarda ho fatto una gara abbastanza scorrevole, con qualche svista (non ho visto la scelta a lasciare il punto 1 in cresta nel bianco - 20" persi oppure la scelta per il punto 3 subito sul sentiero a nord - 20" persi) e due strafalcioni e mezzo nel finale!! Per il punto 7 capisco di essere entrato troppo a sud e allora esco subito per correre sul sentiero, ma perdo il contatto (!!!) e così mi ributto dentro ma con grande incertezza. A confronti fatti ci ho perso 1'20" su questa tratta! Poi esco per andare alla 8 e resto in curva incastrandomi tra le pareti di roccia e alla fine perdo altri 20". A questo punto non ne avevo più e ho corso per quel che potevo, ma comunque lento fino all'arrivo. 31'11" che sono valsi il 2° posto dietro a Giacomo Nisi (30'18" ma ha sbagliato almeno 3'30" così come Michele Fiocca ne ha sbagliati almeno 10' e Nicolò Ippolito 2'). Peccato però perché nelle tratte più complesse sono riuscito a difendermi bene, ma nell' orienteering non esise una gomma per cancellare gli errori, quindi sono contento di essermi divertito a correre in un posto che ho sempre ritenuto molto interessante, finalmente con una carta che lo rappresenta bene.
Alla prossima gara!
Stefano

p.s.: come promesso a Rudi, ecco una porzione della carta a confronto (stessa zona ma due gare diverse: l'ultima ed una di qualche tempo fa). Vincenzo Brandi ha lavorato davvero molto!!















