mercoledì 16 giugno 2010

Terminillo - 5 confini

PREMESSA
I miei più grandi complimenti a tutti i partecipanti della O-Marathon
(nella speranza di partecipare anch'io alla prossima edizione)



D'ora in poi se qualcuno dirà "costa" penserò sicuramente a questa gara! Nulla di più corroborante per la mia caviglia, ovviamente!
La gara è stata comunque bella e ottimamente organizzata dall' Oriroma, anche se non presentava molte difficoltà tecniche..e a questo punto penserete: "allora non hai sbagliato niente"...e invece vi sbagliate! I miei buoni 8/10 minuti ce li ho lasciati lo stesso! Ma andiamo con ordine....
Giornata di Sole bellissima e decisamente calda nonostante fossimo oltre i 1600 mt di altitudine. Mentre arrivavamo con la macchina abbiamo visto all'interno della bellissima pista di atletica di altura (luogo del ritrovo) che stavano armeggiando con un arco gonfiabile....increduli per qualche secondo ci siamo illusi fosse l'arrivo della nostra gara, invece era per quello di una massacrante Sky race. Comunque come abbiamo vissuto noi quel bosco, sicuramente non lo avranno fatto i forti atleti di quella, seppur splendida, gara.
Vado in partenza molto rilassato, conscio delle possibilità fisiche limitate anche dalla storta di lunedì scorso. Ripasso mentalmente i soliti (ma sempre utili) consigli che mi do prima di una gara. Possibilità di guardare la carta per un minuto (il pensiero va al gongolare di Pedrotti descritto in un suo recente post per una situazione simile).


Parto......


"Semplice!! Vado in strada e poi l'attacco dalla curva. Praticamente un facile memory!" e invece mi ritrovo a preferire una fastidiosetta costa iniziale, che comunque mi porta in basso ma gradatamente e mi fa confondere la giusta curva della strada con un'altra appena fuori carta...gli split diranno che ci ho lasciato subito subito un bel minutino!
La 2 tutto ok...la 3 facevo meglio ad andare semplicemente dritto, ma comunque tutto ok...la 4 mi dico "anche se semplice, comunque bell'azimut! Bravo!"...la 5 tutto ok...la 6 l'avevo decisa prima dello start:"è comunque meglio salire un po' e seguire il facile sentiero" e invece decido in gara "mi sento già stanchino....costa e poi discesa!! Meglio!!!"..meglio un corno! Solo di frenate tra le rocce e di costa ci lascio ancora un minuto! Poi un po' di indecisioni tra la 7 e la 8....la 9 mi sembrava di avere lo scorrimento in discesa come quello di una ruota triangolare!! La 10, invece, di avere l'aggressività in salita come quella di un ghepardo nato in cattività ed ora in pensione! La 11 piccolo errore in zona punto dove, sotto la lanterna, vedo seduti i mitici Lopez...preoccupato chiedo "tutto ok??" e loro "si..ci stiamo solo riposando dopo la costa!" e quindi balzo via verso la 12..ma all'atterraggio del balzo la caviglia già indebolita si storce di nuovo!! ...ahia! Arrivo un po' corricchiando un po' zoppicando alla strada (nulla a che vedere con l'impareggiabile Stegal e la sua straordinaria avventura della O-Marathon) e lì rifletto un po' sulla scelta, ma dato la mia nuova condizione fisica opto per la strada. Nel correre supero Dario Citterico che camminando si stava ritirando. Dopo la gara mi ha detto qualcosa tipo "certo che non sembrava esattamente una corsa, la tua!!". Argh!! Ci sono delle velocità reali e delle velocità percepite...mentre correvo ogni tanto provavo ad immaginare di vedermi dall'esterno... oltre a farmi pena da solo, credo che al momento dell'incontro con Dario stessi viaggiando a velocità tipo lento defaticamento... Comunque la 12 la prendo bene. La 13 non aveva molte scelte, quindi mi sono concentrato sul mantenere la quota, ma siccome normalmente tendo a scendere un po', allora (per cambiare) stavolta sono salito troppo!! Supero il punto e gli implacabili split segnano altri sei minuti di esperienza in più!! Per la 14 la velocità era addirittura scesa, ma la lanterna la prendo bene! Per la 15 ho fatto fruttare i 6' di esperienza appena fatti e resto bene in quota. La 16 tutto ok...la 17 tutto ok... per la 18 incappo in una piazzola non segnata in carta e ci perdo 30"... e poi fino alla fine tutto scorrevole, con la corsa tipo bue che tira l'aratro.


Scarico la si-card e impietosi mi comunicano la posizione e che il primo mi aveva dato 20 minuti...non ho molto altro da dire...soprattutto considerando che in questo post di cose ne ho dette già parecchie!!! Aggiungo solo che sono rimasto senza energie per circa 4 ore....ed ora alleniamoci!


Stefano


martedì 8 giugno 2010

Cercasi caviglia

Devo dire che una leggera dose di sfortuna, nella vita, è sempre utile! Chi ne vuole un po'? E così, dopo tre settimane di leggera ripresa degli allenamenti, oggi incappo in una radice facile facile su di un sentiero facile facile in un boschetto facile facile, ma comunque tutto più che sufficiente per farmi prendere una leggera distorsione alla caviglia sinistra! Ormai dovrei essere avvezzo a tale tipo di trauma. Stavolta non è stato nemmeno così intenso... Proverò a riposare uno/due giorni e poi riproverò a corricchiare. Domenica, comunque, il Terminillo non me lo leva nessuno!
Per comunicazione, ecco comunque un pratico link ad un sito spesso (purtroppo) utile!!

Stefano

martedì 1 giugno 2010

220 Volt...e

Era il 18 dicembre 2005 quando feci la prima gara di orienteering! Potrei tranquillamente rifarla a memoria, per quanto ne rimasi entusiasta! Penultimo! Ma che soddisfazione!
In realtà la mia primissima gara la feci con la scuola l' 8 dic 1988 , ma allora facevo atletica e (anche se folgorato) continuai a "correre soltanto".
I primi di novembre del 2005 decisi di riprendere a correre...era da troppo che non facevo niente! E da buon lupo solitario, gli allenamenti me li inventavo... giusto per muovermi. Comprai la rivista "Correre" e...un inserto sull'orienteering...."!": "Me ne ricordo....con la scuola!!". Erano le 23. Mi alzai e, come in preda ad una febbre, mi misi a cercare informazioni su internet fino alle 4 di mattina! Una gara promozionale organizzata dall' ENEA il 18 dicembre..."resisterò fino ad allora???". La sera prima non ho quasi dormito dall'entusiasmo. "A che ora devo andare? Prima partenza ore 10, termine iscrizioni ore 9:30....Ma che vuol dire?!?!?!". Arrivai lì alle 8:30. Ancora stavano mettendo le lanterne!
Da allora non ho smesso di segnarmi e contare tutte le gare e, quella di domenica scorsa, alla bellissima faggeta di Oriolo, era la n° 220.
Il problema è che di errori ne faccio ancora tanti!! E' anche vero che per questa gara qualche scusante ce l'ho: dormito 12 ore in tre giorni ed organizzato la Staffetta Matta il sabato (con 30 punti posati e due gare organizzate in 4 ore, tutto da solo). Ma questo non giustifica le mie preoccupanti defaillance.
Parto e come un cecchino colpisco i primi tre punti! Poi mi accascio come uno colpito da un cecchino, facendo una serie di piccoli errori alla 4, 6, 7, 13, 15, 17, 18...ed un paio di grandi errori alla 5 (ma il comunicato gara diceva: "La lanterna n° 35 -la 5, appunto- in realtà è posizionata 50 mt a nord del centro del cerchio" !!!! ) ed alla 9, dove ho confuso una collina per un'altra.. (acido lattico al cervello).
Che dire di più? Niente!!
Forse soltanto che mi allenerò molto nel prossimo periodo...ne ho davvero bisogno!

Stefano