mercoledì 23 febbraio 2011

QUARANT'ANNI

Ebbene si!
E ne vado fiero! Da oggi sono ufficialmente un M40.
Questo post non è per costringervi a lasciarmi un commento per gli auguri, bensì per invitare chiunque di voi si troverà a Roma il prossimo sabato 26 febbraio, a festeggiare con me!
Farò un concerto-compleanno... ma la locandina è già esplicativa di suo! :)
Spero di avere la sorpresa di qualche volto piacevolmente inaspettato!!

A presto!!!!

Stefano






lunedì 13 dicembre 2010

2 laghi (mica uno solo!!) ed un bosco!

Continua la filosofia del risparmio energetico, correndo solo durante le gare! ( sob :( )
Domenica 5 dicembre, non essendoci nemmeno l'ombra di una piccola gara promozionale o scolastica (nel qual caso mi sarei travestito da bambino) di orienteering, decisi di partecipare al "Trail dei due laghi", giunto alla sua terza edizione. Per me, invece, è stata la prima volta. Molto più impegnativo di quanto mi aspettassi. Al via di questa 21km eravamo 514 (alla fine 417 arrivati), tra cui molti orientisti! Ma partiamo proprio dalla classifica assoluta di questi: 5° (e 1° tra i militari) Emiliano Corona, 19° Michele Fiocca, 35° (e prima delle donne) Marianovella Sbaraglia, 63° un fantastico Stefano Bisoffi, 123° io, 129° Daniele Guardini, 164° Giancarlo Saporito, 169° Gilberto Cicconi, 271° Lucio Cereatti, 335° Fausto Fiocca, 342° Carlo Pona, 343° Margherita Kurschinski, 349° Anna Cavallaro, 370° la mia bella Alessandra Critelli. E' stato il mio secondo trail della vita e sono sempre più convinto che sia l'allenamento migliore per un orientista. Organizzazione davvero curata! Ritrovo-partenza-arrivo sul lungolago di Anguillara con tanto di musica ad alto volume che ha fatto ballare e riscaldare gli atleti in partenza. Unica pecca, a mio parere, a soli 1500mt dalla partenza un passaggio decisamente stretto su di un ponticello improvvisato (tra l'altro crollato quasi subito) per poter attraversare un fiumiciattolo, che ha costretto gli ultimi addirittura a 7' di attesa (cronometrati dai testimoni!!). Passaggio presente anche al ritorno, ma l'arrivo scaglionato degli atleti non ha creato file. Il resto della gara è stato colmo di fango, salite ripide quanto basta per far camminare la stragrande maggioranza di noi e (per quanto mi riguarda) crampi ai polpacci dal 14° al 18° km. Il mio scarso allenamento si è sentito, ma non ha impedito di divertirmi parecchio! Pacco gara più che degno e ristoro ancora migliore: fette di pane e nutella, frutta, biscotti, the caldo, birra (se c'era Bezzi!!!) e pasta volontà!!! Il tutto condito da facce stanche e sorridenti di amici che hanno condiviso con me la loro fatica.

Poi riposo per l'intera settimana, fino ad arrivare a ieri, dove nel bosco di Manziana si è svolta la quinta prova del 43° trofeo ENEA. Carta aggiornata (pronta per l'omologazione) ed iper particolareggiata, ma decisamente affidabile! Per chi non conoscesse il trofeo ENEA, si tratta di un circuito promozionale di 10 gare a cavallo tra gli ultimi mesi di un anno ed i primi del successivo. La fortuna di avere un clima mite ci permette di correre in bosco praticamente tutto l'anno!
Il percorso era nella prima parte scorrevole e senza particolari difficoltà orientistiche, poi una parte centrale che richiedeva una concentrazione maggiore ed un finale dove chi ha avuto gambe ha fatto la differenza. Per quanto mi riguarda ho fatto una gara abbastanza scorrevole, con qualche svista (non ho visto la scelta a lasciare il punto 1 in cresta nel bianco - 20" persi oppure la scelta per il punto 3 subito sul sentiero a nord - 20" persi) e due strafalcioni e mezzo nel finale!! Per il punto 7 capisco di essere entrato troppo a sud e allora esco subito per correre sul sentiero, ma perdo il contatto (!!!) e così mi ributto dentro ma con grande incertezza. A confronti fatti ci ho perso 1'20" su questa tratta! Poi esco per andare alla 8 e resto in curva incastrandomi tra le pareti di roccia e alla fine perdo altri 20". A questo punto non ne avevo più e ho corso per quel che potevo, ma comunque lento fino all'arrivo. 31'11" che sono valsi il 2° posto dietro a Giacomo Nisi (30'18" ma ha sbagliato almeno 3'30" così come Michele Fiocca ne ha sbagliati almeno 10' e Nicolò Ippolito 2'). Peccato però perché nelle tratte più complesse sono riuscito a difendermi bene, ma nell' orienteering non esise una gomma per cancellare gli errori, quindi sono contento di essermi divertito a correre in un posto che ho sempre ritenuto molto interessante, finalmente con una carta che lo rappresenta bene.

Alla prossima gara!

Stefano





p.s.: come promesso a Rudi, ecco una porzione della carta a confronto (stessa zona ma due gare diverse: l'ultima ed una di qualche tempo fa). Vincenzo Brandi ha lavorato davvero molto!!

venerdì 26 novembre 2010

Quanto mi Garba!

Lotti di Garbatella. Per dare un alloggio agli "sfrattati" dalle case destinate ad essere abbattute per creare Via della Conciliazione e Via dell'Impero (ora Via dei Fori Imperiali), venne costruito a sud di Roma un nuovo quartiere. La logica era quella di permettere a ciascun "Lotto" una propria autonomia... nel senso che i giardini al suo interno fungevano sia da punto d'incontro, che da orticello. L'architetto che creò questo quartiere era certamente un pioniere dell'orienteering! E' grazie alla sua fantasia che gli orientisti romani (e non) possono godere di tanto impianto cartografico.
Chi non ha mai partecipato non sa cosa si è perso!

Dopo aver corso Venezia, Garbatella è stato proprio il massimo. Quest'anno il percorso è stato davvero intricato, soprattutto per la quantità di incroci, che rendevano la lettura della carta ancora più complicata, con tutte quelle linee e numeri!
La mia gara non è stata esattamente pulita. Grazie ad un paio di errori come l'andata e ritorno in uscita dal 10 e l'uscita sbagliata dal 13, ho perso 40" circa. Prima ancora la lanterna 4, buttata via da un passante, ha creato non pochi problemi all'organizzazione -che devo dire impeccabile- (lanterna poi ritrovata in un cassonetto, ma non la stazione sport ident!! Ed era legata con catena e lucchetto). Personalmente ci ho perso dai 15" ai 20" al massimo. Comunque la cosa più incredibile è stata la lentezza con la quale uscivo dai punti. Praticamente avrò anticipato 4 o 5 tratte, il resto le ho dovute scegliere dopo aver punzonato!! Complimenti al tracciatore! Un divertimento dall'inizio alla fine.
Il prossimo anno non si farà, purtroppo, ma se nel 2012 ci si correrà ancora, allora dovrete assolutamente venire. Vi assicuro che ne vale la pena!!!!!

La classifica mi ha visto al terzo posto dietro a Fiocca e Nisi, ma davanti al pluripremiato Madella! La sfida era ovviamente con lui (coetaneo), e l'ho vinta di soli 28". Lo scorso anno invece il bronzo lo prese lui e mi rifilò 3'37" (feci un'ala di farfalla al contrario).

In ogni modo, vi invito prima o poi a venire a Roma per provare questa gara... chissà che possiate trovare alloggio nella leggendaria osteria di propietà della donna dalla quale prende il nome e che fu soprannominata "Garbata Ostella".


mercoledì 24 novembre 2010

Venessia

Ok... sono un pigro. Sono passati 10 giorni dalla gara, ed io pubblico il mio percorso solo ora...ma che dire... sono pigro! :)

Il fatto che ormai da Agosto praticamente non mi alleno più (faccio solo gare e rari allenamenti di fondo lento infrasettimanali) ha decisamente influito sul risultato finale. Oltretutto ho fatto un paio di sbafature che mi sono costate circa 2 minuti... poi partire alle 12:03 non ha certo aiutato, ma... quanto mi sono divertito!! Adoro le farfalle e la decisione rapida! Questo non vuol dire che sia bravo in queste situazioni, ma solo che mi divertono un mondo!!

Alla fine ho portato a casa un inaspettato 13° posto che è valso il 3° posto tra gli italiani, a 5' da Dario Pedro Gonzales (lontano cugino di Speedy). Il mio Garmin segnalò 14700mt, ma un paio di volte ha perso il segnale (se un giorno ritrovo la chiavetta-antenna che fa scaricare i dati nel computer potrò tornare ad usare il serpentone colorato, al posto della tremolante linea rossa fatta a mano con Word). Chissà cosa faranno per il 2011.....sono già pronto ad iscrivemi!

giovedì 28 ottobre 2010

Staffetta Matta 3!!

Ed ecco la terza edizione di questa strampalata gara!
Dopodomani aspetto chiunque sia in zona "romana" alle ore 15:00 al Parco di Aguzzano, per divertirci a fare un po' di orienteering in modo anomalo.
Vi invito a visitare il blog Staffetta Matta, intanto eccovi il volantino.
A sabato!!
Stefano


martedì 26 ottobre 2010

Da cima a Fondo

Elite. Devo dire che la differenza c'è e si sente!

Non sono certamente preparato né tecnicamente né fisicamente per affrontare gare come quella della scorsa settimana a Fondo, ma non mi pento assolutamente della scelta che ho fatto.

Faccio orienteering da quasi 5 anni, ormai, e certamente la mia tecnica non è cresciuta molto...per non parlare della forma fisica, che già da un po' ha scavallato e va in discesa. L'dea di salutare la categoria M35 facendo una gara Elite, però, mi ha dato comunque energia. In fondo, per creare energia nuova, bisogna spenderne tanta! Ed è proprio quello che ho fatto!!! Luogo affascinante sia dal punto di vista naturalistico che orientistico.

Analizzando la gara: parto per primo di categoria (cosa scontata) e decido di seguire il sentiero il più possibile, per poi restare in curva ed arrivare al punto, ma mi faccio facilmente attrarre dalla parete di roccia a sud del punto, pur sapendo che non era quella (paura da gara Elite??) e già punzono con Gaio partito 4' dopo di me!! Punto 2 fotocopia del primo, e punzono subito dopo Whites partito 8' dopo di me!!! Per il punto 3 già la neve arriva oltre le caviglie e mi fa strano il pensiero di ritovarmi ad essere confortato nelle mie scelte di percorso da delle tracce fatte da chi mi è partito dopo!!!! Comunque tutto ok. Per il punto 4 qualche scivolone (masochisticamente divertente) ed arrivo un po' alto, ma non ci perdo molto... La prima seria scelta di percoso è per il punto 5: allungare (scala 1:15000) o tagliare in picchiata sotto la linea rossa?? Scelgo la seconda e devo dire che mi è andata anche bene. Perdo qualche secondo in zona punto, ma niente di preoccupante. Per la 6 passo per lo "stradino" di bianco tra il verde 2 (che meraviglia correre su carte così ben rilevate!!!), costa e punto! Ancora 30"/40" persi in zona punto 7, ma mi va bene il ricollocamento! La zona sassosa l'affronto al galoppo, anche se superato inesorabilmente da Ingemar, ma la cosa non mi deconcentra, ed arrivo al punto con qualche tentennamento nella zona finale. La 9 sembrava invece un ritovo tra amici: Hueller, Cavara, Adrienne... e palazzi di massi, che mi confondono un po' e ci lascio un bel paio di minutini!! Lento per la 10 e gran bevuta prima di andare alla 11 passando per l'avvallamento a nord della 10...ancora errore in zona punto da 1' e poi appare Emiliano e Cristellon, che di gran carriera partono per la 12 e (pur non seguendoli) mi aiutano comunque a viaggiare con sicurezza verso il punto 12. Il 13 lo trovo facile e poi...la mazzata alle mie riserve di energia: non vedo molte scelte di percorso convenienti per la 14 e allora mi butto giù verso la strada e poi su verso l'infinito, decidendo di passare per la 16 così memorizzavo il punto per dopo. Alla 14 arrivo un po' alto, ma alla fine sono soddisfatto. A questo punto resta solo discesa (sulla carta) fino all'arrivo, ma devo dire che che tutto quell'andare e tornare alla Tomba mi ha letteralmente sfiancato. Non era certo liscio come un campo da bocce, con tutte quelle canalette e rami a terra. Per andare alla 16 incontro un Galletti in piena forma, che con grande discrezione mi informa che il "mio rivale" Mamleev andava in direzione diversa dalla mia (mi avrebbe raggiuto dopo un paio di minuti arando la strada di fronte a me) ed io ho risposto qualcosa come "quel ragazzo ancora deve fare 2 lanterne che io HO GIA' fatto"..peccato che partiva qualcosa come 2 ore dopo di me!! E poi arriva il punto 18, dove qualcosa di strano c'era... io, Teno e Dallavalle a pascolare , fino a scomparire l'uno dalla vista dell'altro per poi trovare l'avvallamento giusto in modo autonomo (peccato che sulla descrizione punti "al braccio" era una radice mentre su quella sulla carta era giusta). Barcollando arrivo alla 19 dopo la quale mi supera Pin di gran carriera e poi con un respiro che iniziava ad essere intermittente infilo bene le ultime lanterne fino all'arrivo.

Ho incrementato il mio record di permanenza in bosco di ben 2', restandoci 3h17'37" ma questa volta ho attraversato il traguardo sorridendo...e non era una maschera di crampi...al contrario di quello che sentivo nelle gambe da quasi un'intera ora.

Come detto in patenza, non si dovrebbero fare gare così senza un'adeguata preparazione fisica, ma per me questa non è stata una gara, bensì una bellissima avventura di 18km (così dice il mio Garmin) dentro me stesso... e mi sono scoperto decisamente pazzo e fuori forma! Ottimo così!

Zarfo



p.s.: ringrazio Teno per aver pubblicato la sua carta di gara, che ho biecamente sfruttato per disegnarci sopra il mio percorso! :)

martedì 12 ottobre 2010

2 mesi

...dall'ultima volta che ho scritto in questo blog!
Due mesi durante i quali "correre" proprio non ha trovato spazio tra i miei desideri!!! Non mi è andato per niente! Ho fatto solo gare e nemmeno molte, per giunta.
E' proprio per questa mia carenza di allenamento, per questo mio "scappare" dai doveri atletici, che mi sono iscritto in M-Elite, per la finale di domenica prossima! Ebbene si! In qualche modo devo pure punirmi!!
Ricordo ancora con terrore lo stato in cui sono arrivato lo scorso anno dopo 3h15'59" di gara (oltretutto costellata di errori) per la finale di Coppa Italia dello scorso anno! Anche quella volta in Elite. Diciamo che ho anche questo conto in sospeso. Questa volta voglio arrivare in modo dignitoso.... quantomeno non strisciando! Semmai cammino!!!!! :)