venerdì 7 ottobre 2011

Vallombrosa



Rispetto il 2009 ho vissuto il bosco in modo nettamente differente.
Ricordo con brividi freddi la sensazione di quando arrivai...non riuscivo a parlare dopo 3h15' di gara, e dopo un po' iniziai a tremare... non è stato proprio bello!!! E' anche vero che nel 2009 erano 3 km di più, ma domenica scorsa sono arrivato decisamente "sano". Complice la camelbak? Non so, però questa volta le 2h33'32" impiegate per fare 18,2 kmsf sono passate bene! :)
Nonostante il percorso non fosse tecnicamente così impegnativo, alla fine i miei 13' di errore li ho commessi ugualmente. Ma ci sono state anche molte cose buone da ricordare, e l'importante è migliorare.
Ecco la carta con le scelte e l'analisi dei punti che ho sbagliato:







Punto 5: piccola imperfezione in zona punto. 30" persi.
Punto 8: in uscita dal 7 probabilmente conveniva andare subito sulla strada....1' perso
Punto 11: mi sono lasciato tentare da una lanterna in bella vista e ci ho lasciato 40"! :(
Punto 12: avevo fatto azimut ma procedevo con incertezza...alla fine mi sono fatto deviare come un pirla da persone che andavano alla mia 13....3' persi da idiota!
Punto 16: arrivo ad una lanterna più in basso...40" persi
Punto 21: ho camminato molto per togliermi la camelbak e prendere il carbogel... nel frattempo sono andato dritto senza nemmeno vedere la facile scelta sui sentieri!! Oltretutto resto alto, vedo la lanterna ma penso "non è la mia...questa non è nel verde"... poi arrivo all'altra piazzola, capisco e torno indietro. 5' persi!!!!!
Punto 22: non leggo bene le curve e penso di aggirare da destra sui sentieri, poi capisco e torno sui miei passi. Almeno 2' persi.
Punto 24: arrivato alla casa provo a salire, ma è ripido e torno sulla scelta iniziale del sentiero fino alla fine. 30".

Il resto l'ho lasciato di corsa e di camminata!



Sono molto contento... anche perché gli obiettivi sono altri.


Stefano



martedì 27 settembre 2011

E

Finalmente ho "cambiato lettera".
Certo ho atteso un po' di tempo prima di sentirmi pronto per il giusto post! :))

Ho ripreso ad allenarmi da ferragosto... non è molto tempo, ma sufficiente per poter continuare la mia "tradizione", che esisterà finché ne avrò le forze... ed i punti in lista base: l'ultima di coppa Italia in elite.
Domenica prossima mi aspettano un bel po' di km.

Sono pronto?....sono pronto! :)


giovedì 31 marzo 2011

B

Ho deciso, dopo grande riflessione, di partecipare alla notturna di sabato prossimo in categoria MB. Ancora non so se ho fatto bene o male. Sicuramente il mio allenamento non mi permette affatto di fare gli 8,4 kmsf della M35 la notte ed i 5,8 kmsf degli M40 del giorno dopo. Adoro le notturne e non volevo rinunciarvi. Considerando anche che è solo una gara di contorno, la soluzione mi è sembrata saggia. ........e allora perché mi da fastidio???!!??! Vabbè. Più di una volta mi è capitato di farmi male strafacendo, spero stavolta (visto la quasi totalmente assente preparazione fisica) di aver fatto la scelta giusta. E come dice il mio caro amico Danny "vuol dire che inizi la stagione con calma e la finirai con forza!". Spero solo mi torni la voglia di allenarmi.

Ci si vede sabato!!!

giovedì 17 marzo 2011

AUGURI ITALIA




Come sono orgoglioso, di essere italiano!

Tanti auguri a tutti noi!!!

mercoledì 23 febbraio 2011

QUARANT'ANNI

Ebbene si!
E ne vado fiero! Da oggi sono ufficialmente un M40.
Questo post non è per costringervi a lasciarmi un commento per gli auguri, bensì per invitare chiunque di voi si troverà a Roma il prossimo sabato 26 febbraio, a festeggiare con me!
Farò un concerto-compleanno... ma la locandina è già esplicativa di suo! :)
Spero di avere la sorpresa di qualche volto piacevolmente inaspettato!!

A presto!!!!

Stefano






lunedì 13 dicembre 2010

2 laghi (mica uno solo!!) ed un bosco!

Continua la filosofia del risparmio energetico, correndo solo durante le gare! ( sob :( )
Domenica 5 dicembre, non essendoci nemmeno l'ombra di una piccola gara promozionale o scolastica (nel qual caso mi sarei travestito da bambino) di orienteering, decisi di partecipare al "Trail dei due laghi", giunto alla sua terza edizione. Per me, invece, è stata la prima volta. Molto più impegnativo di quanto mi aspettassi. Al via di questa 21km eravamo 514 (alla fine 417 arrivati), tra cui molti orientisti! Ma partiamo proprio dalla classifica assoluta di questi: 5° (e 1° tra i militari) Emiliano Corona, 19° Michele Fiocca, 35° (e prima delle donne) Marianovella Sbaraglia, 63° un fantastico Stefano Bisoffi, 123° io, 129° Daniele Guardini, 164° Giancarlo Saporito, 169° Gilberto Cicconi, 271° Lucio Cereatti, 335° Fausto Fiocca, 342° Carlo Pona, 343° Margherita Kurschinski, 349° Anna Cavallaro, 370° la mia bella Alessandra Critelli. E' stato il mio secondo trail della vita e sono sempre più convinto che sia l'allenamento migliore per un orientista. Organizzazione davvero curata! Ritrovo-partenza-arrivo sul lungolago di Anguillara con tanto di musica ad alto volume che ha fatto ballare e riscaldare gli atleti in partenza. Unica pecca, a mio parere, a soli 1500mt dalla partenza un passaggio decisamente stretto su di un ponticello improvvisato (tra l'altro crollato quasi subito) per poter attraversare un fiumiciattolo, che ha costretto gli ultimi addirittura a 7' di attesa (cronometrati dai testimoni!!). Passaggio presente anche al ritorno, ma l'arrivo scaglionato degli atleti non ha creato file. Il resto della gara è stato colmo di fango, salite ripide quanto basta per far camminare la stragrande maggioranza di noi e (per quanto mi riguarda) crampi ai polpacci dal 14° al 18° km. Il mio scarso allenamento si è sentito, ma non ha impedito di divertirmi parecchio! Pacco gara più che degno e ristoro ancora migliore: fette di pane e nutella, frutta, biscotti, the caldo, birra (se c'era Bezzi!!!) e pasta volontà!!! Il tutto condito da facce stanche e sorridenti di amici che hanno condiviso con me la loro fatica.

Poi riposo per l'intera settimana, fino ad arrivare a ieri, dove nel bosco di Manziana si è svolta la quinta prova del 43° trofeo ENEA. Carta aggiornata (pronta per l'omologazione) ed iper particolareggiata, ma decisamente affidabile! Per chi non conoscesse il trofeo ENEA, si tratta di un circuito promozionale di 10 gare a cavallo tra gli ultimi mesi di un anno ed i primi del successivo. La fortuna di avere un clima mite ci permette di correre in bosco praticamente tutto l'anno!
Il percorso era nella prima parte scorrevole e senza particolari difficoltà orientistiche, poi una parte centrale che richiedeva una concentrazione maggiore ed un finale dove chi ha avuto gambe ha fatto la differenza. Per quanto mi riguarda ho fatto una gara abbastanza scorrevole, con qualche svista (non ho visto la scelta a lasciare il punto 1 in cresta nel bianco - 20" persi oppure la scelta per il punto 3 subito sul sentiero a nord - 20" persi) e due strafalcioni e mezzo nel finale!! Per il punto 7 capisco di essere entrato troppo a sud e allora esco subito per correre sul sentiero, ma perdo il contatto (!!!) e così mi ributto dentro ma con grande incertezza. A confronti fatti ci ho perso 1'20" su questa tratta! Poi esco per andare alla 8 e resto in curva incastrandomi tra le pareti di roccia e alla fine perdo altri 20". A questo punto non ne avevo più e ho corso per quel che potevo, ma comunque lento fino all'arrivo. 31'11" che sono valsi il 2° posto dietro a Giacomo Nisi (30'18" ma ha sbagliato almeno 3'30" così come Michele Fiocca ne ha sbagliati almeno 10' e Nicolò Ippolito 2'). Peccato però perché nelle tratte più complesse sono riuscito a difendermi bene, ma nell' orienteering non esise una gomma per cancellare gli errori, quindi sono contento di essermi divertito a correre in un posto che ho sempre ritenuto molto interessante, finalmente con una carta che lo rappresenta bene.

Alla prossima gara!

Stefano





p.s.: come promesso a Rudi, ecco una porzione della carta a confronto (stessa zona ma due gare diverse: l'ultima ed una di qualche tempo fa). Vincenzo Brandi ha lavorato davvero molto!!

venerdì 26 novembre 2010

Quanto mi Garba!

Lotti di Garbatella. Per dare un alloggio agli "sfrattati" dalle case destinate ad essere abbattute per creare Via della Conciliazione e Via dell'Impero (ora Via dei Fori Imperiali), venne costruito a sud di Roma un nuovo quartiere. La logica era quella di permettere a ciascun "Lotto" una propria autonomia... nel senso che i giardini al suo interno fungevano sia da punto d'incontro, che da orticello. L'architetto che creò questo quartiere era certamente un pioniere dell'orienteering! E' grazie alla sua fantasia che gli orientisti romani (e non) possono godere di tanto impianto cartografico.
Chi non ha mai partecipato non sa cosa si è perso!

Dopo aver corso Venezia, Garbatella è stato proprio il massimo. Quest'anno il percorso è stato davvero intricato, soprattutto per la quantità di incroci, che rendevano la lettura della carta ancora più complicata, con tutte quelle linee e numeri!
La mia gara non è stata esattamente pulita. Grazie ad un paio di errori come l'andata e ritorno in uscita dal 10 e l'uscita sbagliata dal 13, ho perso 40" circa. Prima ancora la lanterna 4, buttata via da un passante, ha creato non pochi problemi all'organizzazione -che devo dire impeccabile- (lanterna poi ritrovata in un cassonetto, ma non la stazione sport ident!! Ed era legata con catena e lucchetto). Personalmente ci ho perso dai 15" ai 20" al massimo. Comunque la cosa più incredibile è stata la lentezza con la quale uscivo dai punti. Praticamente avrò anticipato 4 o 5 tratte, il resto le ho dovute scegliere dopo aver punzonato!! Complimenti al tracciatore! Un divertimento dall'inizio alla fine.
Il prossimo anno non si farà, purtroppo, ma se nel 2012 ci si correrà ancora, allora dovrete assolutamente venire. Vi assicuro che ne vale la pena!!!!!

La classifica mi ha visto al terzo posto dietro a Fiocca e Nisi, ma davanti al pluripremiato Madella! La sfida era ovviamente con lui (coetaneo), e l'ho vinta di soli 28". Lo scorso anno invece il bronzo lo prese lui e mi rifilò 3'37" (feci un'ala di farfalla al contrario).

In ogni modo, vi invito prima o poi a venire a Roma per provare questa gara... chissà che possiate trovare alloggio nella leggendaria osteria di propietà della donna dalla quale prende il nome e che fu soprannominata "Garbata Ostella".