...con un titolo simile potete immaginare l'esito delle due giornate di gare appena trascorse.
Le cose vanno preparate per bene, anche se non si tratta del proprio sport. Quindi nelle ultime tre settimane mi sono "dedicato" a migliorare tecnicamente i salti che avevo deciso di provare ai campionati regionali master individuali appena svolti (sempre alla Farnesina).
Balzi, stacchi e scarpe chiodate comprate apposta per l'occasione. Peccato che proprio queste ultime hanno iniziato a crearmi problemi!
Durante gli alenamenti ad un certo punto decido di provarle e...ZAC un dolore secco al tendine d'Achille destro me le ha fatte subito togliere, per non rimetterle più, ma il dolore è presente ancora oggi. 5 giorni praticamente fermo e poi riprendo a corricchiare...anzi...a correre...anzi, non mi sembrava vero di correre così bene! Proprio bene!!! Così bene che esagero e mercoledì scorso...ZAC2 al polpaccio sinistro (n.d.r. mia gamba di stacco), così cammino fino a casa e riposo giovedì. Venerdì 20' di corsetta leggera e 6 allunghi facili facili per vedere come stò e tutto sembra possibile per il gran fine settimana.
Arriva il sabato: solo gara di salto triplo. Mi sento scarico da morire e non andavano proprio nè i piedi nè le gambe...alla fine chudo con un salto da 10,08 mt (1cm meno della volta precedente) al 2° posto a 49cm dal primo (mai argento meno meritato, visto che in categoria eravamo in 2).
A questo punto mi concentro per la domenica: salto in alto ore 17:00, salto in lungo ore 18:45.
Arrivo allo stadio un po' prima del dovuto, giusto per fare un buon riscaldamento...non si sa mai....ed infatti al momento dei salti di prova, mi accingo alla mia prima rincorsa e....ZAC3 il polpaccio sinistro si presenta di nuovo in tutto il suo splendore. Mi fermo, mi massaggio, mi allungo un po' e mi presento comunque al salto minimo di entrata ad 1,30mt (che coincide con il "personale" fatto la volta scorsa) e "al rallentatore" (come commentato dai presenti) lo salto alla prima, ma zoppico vistosamente. Poi alzano l'asticella a 1,36 mt e la supero alla seconda, poi 1,39, ok alla seconda, poi 1,42 ok alla prima, poi 1,45 ok alla prima, poi1,48 ok alla seconda e poi tre nulli ad 1,51mt, con stilettata finale al polpaccio per provarci fino all'ultimo.Terzo su 4!!
Ora finalmente zoppico per bene! Ok. Sono pronto ad andare a fare il salto in lungo! Ma con quale gamba? LA gamba del mio piede di stacco non è ormai più utilizzabile ed allora opto per staccare con il destro, ma la rincorsa è davvero penosa. Alla fine smetto dopo due salti (dei sei disponibili) perché per provare a spingere, all'atto dello stacco della seconda prova mi faccio male anche al bicipite femorale destro!!!!! Chiudo con un misero 4,27mt al terzo posto (su 3 con il secondo a 60cm ed il primo ad 1,60mt).
Bene, ora sono pronto a preparami finalmente per la O-Marathon.
...Dio mi aiuti.
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Allora sei veramente pronto per la O-Marathon in Elite. Io l'ho fatta con una caviglia malamente attaccata al piede, ospedalizzata 36 ore prima del via!
RispondiEliminaStegal
Credo che la tua eroica impresa (che ancora riecheggia tra le valli) non potrà mai essere uguagliata. Quindi spero non mi accada altro fino al 5 agosto compreso!!! :)
RispondiEliminaCi si vede al via delle 9:00.
Zarfo ma che combini?? Non ti uccidere così, non ne vale la pena!! :P
RispondiEliminaNon preoccuparti....anche se il mio è un modo infantile per divertirmi e restare "giovine", in fondo in fondo ancora riesco a "ricostruirmi" dopo essermi rotto. :D
RispondiEliminaguarda che "restare giovine" non vuol dire compromettere irrimediabilmente le possibilità di arrivare alla vecchiaia...
RispondiEliminaci vediamo alla o-m!
....effettivamente la saggezza non è mai stata il mio forte! ;)
RispondiEliminaA tra 20 giorni.