sabato 29 settembre 2012

Correre nel passato

Difficile descrivere la sensazione che domenica scorsa ho provato correndo nella necropoli a Cerveteri.
Si trattava della parte esterna a quella più curata e recintata, e forse anche lo stato selvaggio ha contribuito a dare sapor di "avventura indietro nel tempo" a questa gara.

Ho deciso di fare MA per diversi motivi, ma nessuno di questi prevedeva il podio!
Parto con decisione ed arrivo alla 1 senza problemi, mentre in uscita dalla 2 ho vissuto il primo brivido passando davanti all'ingresso meraviglioso di due tombe, e così non esco dalla parte giusta, ma fortunatamente l'errore non è grave. In uscita dalla 3 tentenno troppo per cercare un passaggio nella roccia alta 4 metri, poi rientro in me e vado lungo il recinto. Mini indecisione al recinto prima della 5 e poi tutto ok fino alla 11, dove arrivo appena troppo a nord. Alla 13 entro presto su di una scala scavata nel tufo simile a quella giusta, poi correggo ed entro nella tomba per punzonare...altro brivido nel vedere la lanterna in un posto così suggestivo! Ma vedo anche Remo Madella, che avevo raggiunto, e che mi resta davanti fino al sentiero (non troppo visibile in ingresso causa un albero caduto per il quale perdo qualche secondo) per la 16, dove riesco con fatica a superarlo. Poi ok fino alla fine.


(grazie Mitch per la carta)


All'arrivo avevo così tanto fiatone da vergognarmi e così resto in disparte per un po'.
Poi mi si avviciva Paco e mi dice "hai fatto un garone", "qualche errore l'ho fatto" gli rispondo, "ma sono contento perché qui è troppo bello!".
Scarico: 29'34" (alla faccia della sprint!). Non mi dicono la posizione ma non importa...tanti altri devono ancora arrivare tra i quali Michele Fiocca, Giacomo Nisi, Daniele Guardini, Giulio Rossi, Nicolò Ippolito, Mike Sintoni.........
E invece vinco con Fiocca secondo e Paco terzo (split). Peccato per Remo che incappa in un PM...ma secondo me lo ha fatto di proposito. Quest'anno me le ha sempre suonate, tranne al TDR, e non ha voluto darmi un'altra soddisfazione!

Sicuramente aver vinto mi da una bella carica, ma solo per la concentrazione che sto iniziando a trovare in gara. E' evidente che è stato più frutto degli errori altrui che del mio stato di forma. Sono contento perché si può crescere... that's orienteering!

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