Per motivi certamente validi dal punto di vista sia personale (di Stegal) che del regolamento, lo scintillìo della medaglia d'argento non è apparso al collo del nostro speaker tricolore, bensì su quello di Remo Madella (che assolutamente lo merita!) e di conseguenza chi ha beneficiato di più di questa carambola è il sottoscritto. Medaglia di bronzo.
Non nego che sono felice di averla al collo, ma di certo il suo sapore per me è di legno, con in più il rammarico che un amico non ha la sua medaglia, quando sportivamente è più che meritata!
La cosa che mi ha sempre attratto dello sport in genere è il fair play che credo ne sia la filosofia portante.
Partenza in solitaria nel bosco....alcuni punti di controllo con solo la stazione ma ancora senza cuffia...totale assenza di possibilità di avere conforto dagli altri concorrenti che vanno in direzione del prossimo punto....credo siano motivo di ulteriore valore per il risultato ottenuto. Per cui, caro Stefano, per me sei il vice-campione Italiano 2012 della lunga distanza in M40.
Ed ora la mia gara.
Nulla da commentare fino al punto 3, dove vengo ripreso da Cipriani che mi partiva 3' dietro (!!!) e così decido fare scelte mie, ma considerando anche le sue! Il risultato è che per arrivare alla 4 facciamo tanto di quel casino che la metà sarebbe stato già troppo, perdendo oltre 6'! Lanterna 4 che comunque punzoniamo in autonomia senza vederci nemmeno e continuare ciascuno la propria gara in solitaria!
Visto che il 180° fatto sul sentiero assieme al Cip (detto alla Pedrotti) non era sufficiente, vedo bene di farne un'altro subito dopo, appena arrivato sul sentiero per la 5 (almeno altri 2' persi). Il punto 7 è quasi divertente per come l'ho toppata: mentre mi ci dirigo, mi dico "non è possibile che ci sia solo la scelta da sinistra..." infatti vedo quella di destra e la ritengo più breve anche se da leggere un po' di più, ma vista la mia scarsa forma, mi sembra un buon compromesso. Tutto ok fino al punto d'attacco, dove, nel verde, mi confondo e prendo la piazzola dove ero per quella di sinistra e prontamente finisco fuori carta. Almeno altri bei 5 minutini sulla gobba! E come spesso mi accade, in uscita dal punto sono così furioso che vado in direzione opposta!!! Altri 2' buttati!!
A questo punto il morale non posso dire che fosse proprio alto, ma riesco ancora ad azzerare tutto e dirmi "convinto fino alla fine". Così faccio una scelta prudente per la 9, cauta per la 10 (ma uscendo male per andare alla 11) e poi una botta di rabbia per andare alla 12 che non mi fa guardare niente tranne la direzione fino alla strada non curandomi per niente di dove fossi con precisione. Per una volta la bussola mi ha assistito e sono uscito esattamente dove volevo e da lì è stato semplice fino al punto. La 13 e la 14 ok e per la 15 decido di allargare per poter bere, che ero davvero cotto! Una volta rifocillato faccio di nuovo un errore ed allargo (credo almeno 1' perso) ma incrocio Frizzera e la cosa mi stimola a crederci ancora. Alla 16 arrivo comunque stanco e per la 17 decido di andare piano. Poi spingo per la 18, ma ormai non ne ho più molte di energie e così la corsa è stata solo un'impressione personale, più che una realtà, ma quando arrivo al traguardo e Stegal dice che sono terzo, davvero mi sento soddisfatto! Più che altro per non aver mollato.
Per i colori del CCR sono orgoglioso di tutti i miei compagni, in special modo per le tre magnifiche, che hanno conquistato un ORO (Magic Bea in W18) un ARGENTO (Fanta Andre in W20) ed un grande quinto posto (Super Adry in WElite).










