Lo so che è tardissimo per parlarne, ma proprio non ho avuto tempo!
Le trasferte non mancano, per noi terroni, ma questa volta di strada ne abbiamo fatta proprio tanta...e ne è valsa decisamente la pena!!
Tutto, ma proprio tutto, bellissimo.
Riesco a fare un cambio turno con il lavoro, che mi ha permesso di partire alle 13:30 (dalle 7 che lavoravo) da Roma assieme ad altri cari compagni del CCR che mi hanno aspettato. L'arrivo alla pensione 2 stelle (secondo me era almeno 3L) avviene alle 21:30 ed i gentilissimi proprietari ci servono anche un buonissimo pasto caldo, al posto del pietosamente richiesto "almeno un piatto freddo ce lo lasciate?", poi il sonno profondo...................
Il freschetto mattutino è piacevole ed il Sole ancora di più. Arriviamo al ritrovo con un giusto anticipo e gli occhi iniziano a lavorare parecchio, con quel che c'è da vedere!! Solo meraviglie naturali.... poi abbasso lo sguardo e mi rendo conto che è bene riscaldarsi un po', visto che la mia carta è già lì che mi aspetta adagiata a terra in primissima posizione (prima carta a sinistra della prima fila)...."speriamo sia di buon auspicio", mi dico. L'infaticabile Stegal commenta e proclama le doti ed i risultati di ciasuno dei concorrenti e poi....VIA. Superato subito dalla maggior parte dei concorrenti comincio a strappare la descrizione punti dalla carta per mettermela sul mio porta descrizioni (stavolta cosa superflua visto che i codici erano accanto al progressivo, ma un paio di volte mi ha aiutato ad andare al lato giusto dell'oggetto senza perdere il segno sulla carta).
Arrivo al primo punto con altri che mi venivano già incontro per andare alla 2, mentre io scelgo di andarci salendo (manco fosse al 15000......) perdendo già strada dagli altri . Per la due vado subito lungo, così come per la 5 (il 5000 in bosco è uno stress) mentre la 8 la devo addirittura riattaccare. Lungo per la 11, la 12 invece di scendere sulla strada con il facile attacco mi incastro nel bosco, la 13 perdo tempo in zona punto, la 14 punzono e torno indietro-fermato dal tizio-aritorno indietro e poi sul ponte invece del semplice guado per poi finalmente correre velocissimo (non riuscivo ad andare più veloce di una W12 accanto a me) e quindi tutto ok fino alla fine. Do il cambio al mio determinato compagno Gilberto Cicconi (M55 dalla scorza dura) con un ritardo di 10' dal primo e con almeno 30' di anticipo sui miei polmoni. Altura? Allenamento? Non lo so, ma ero così stanco che quasi mi sdraiavo a terra.
Gilberto da il meglio di se, ma per tre minuti da chi ci ha preceduto, arriviamo ultimi con onore....(??).
Il percorso mi è piaciuto moltissimo. Mr Pagliari ha fatto proprio un gran bel lavoro! Complimenti.
Poi le premiazioni, anticipate dal pranzo convenzionato e da un davvero bravo gruppo folk locale, e finalmente la sfilata delle rappresentative regionali.
E' la prima volta che vengono fatte da quando anch'io sono entrato nel Mond-O, e non capisco perché siano state interrotte. Ho trovato la cosa molto aggregativa, oltre ad essere certamente un ottimo modo per dare importanza a questa manifestazione che vivo ogni anno come la più importante.
E fu sera e fu mattina....
"Ho il pettorale", "ok, passi pure..." ....andare in paradiso è così facile?
Altre parole sono superflue per descrivere quel posto.
Ne servono un bel po', invece, per descrivere la gara.
2000mt. Mai gareggiato così in alto....villa Pamphili arriva si e no a 80mt...
Arrivo in partenza con ancora in mente gli errori del giorno prima ed allora, decido di disciplinarmi.
E stavolta ci riesco quasi sempre. Peccato per il punto 6 dove scioccamente confondo valle per cresta e così, invece di andare sotto la linea, inizio un calvarico giro in costa con passaggio nel verde 2/3 per poi correggere, ma ci lascio almeno 3'. Poi credevo di essere stato raggiunto da che mi partiva dietro (e invece era uno che mi partiva una vita prima e che avevo superato senza accorgermene) e non mi sono disciplinato ai punti 10 e 11, perdendoci ancora 2'. Ancora una poca comprensione delle curve non mi fa andare subito nella giusta direzione per il punto 16 (1' perso, se si considera anche l'indecisione in zona punto) e qualche secondino perso qua e la. 1h10'24". La gara perfetta era 7' più veloce....e Dennis?...Beh...lui non ha bisogno della gara perfetta perché al suo passaggio le paludi si trasformano in tartan!
All'arrivo... Altura? Allenamento? Non lo so, ma stavolta a terra mi ci sono sdraiato! Ansimante e con un fischietto stinistro proveniente dai polmoni.........e Stegal mi chiede qualcosa che mano a mano metto a fuoco, ma rispondo solo con un rantolo. Alla fine 3°!!! "Terzo?...davvero???" e già mi vedevo felice ritirare la medaglia, contento di aver contribuito a far arrivare il Lazio non ultimo....ma non si può. Tutte le strade portano a Roma, ma non tutte ci mettono poco. Così prendiamo i nostri bagagli e via prima delle premiazioni.
Anche stavolta il percorso è stato davvero bello. Ho pensato a Giaime diverse volte....soprattutto dalla 16 all'arrivo...mi dicevo "che grande idea ha avuto"...oppure "che grande.....e'!!" perché mi sono davvero divertito un mondo....ma forse sono un masochista inconsapevole.
E' stata una due giorni a mio parere curata in ogni particolare...sono stato bene e tutto scorreva. A mio parere gare così ben organizzate e curate aiutano il nostro movimento. Servono. Bravi. Bravi davvero.
"Ecco il pettorale","ok, vai pure..." ....andar via dal paradiso è proprio così facile?